Antonio Mondini  
AUTORE
Carmelo Asaro
TITOLO
Taglio orizzontale
 
EDITORE
Tullio Pironti, Napoli
PREZZO
EUR 21,00
PAGINE
Pagine 527
COLLANA
=
ANNO DELLA PRIMA EDIZIONE
2009
 
 
Magistrati scrittori di romanzi
 
Taglio orizzontale
Protagonista del romanzo è Lorenzo Lipari, un magistrato colto in un momento particolare della sua vicenda umana e professionale: è arrivato alla soglia dei cinquanta anni ancora alle prese con certi nodi irrisolti della sua vita e sta conducendo una delicata indagine per omicidio. Sotto la spinta degli eventi narrati dal libro, le due indagini, quella introspettiva e quella giudiziaria, finiscono per influenzarsi a vicenda in un giuoco di rimandi intuizioni rievocazioni che consentirà al sostituto procuratore di venirne, almeno in parte, a capo.
Sul piano dell’inchiesta Lipari avrà modo di scoprire un torbido mondo affaristico con ramificazioni internazionali, che opera all’ombra di un’organizzazione cattolica di tipo caritativo ( i Crociati della Carità) e gode di vaste protezioni. E’ in tale mondo che il magistrato, contro l’evidenza giudiziaria che spinge in tutt’altra direzione, e osteggiato dalla Curia locale, cerca l’autore del delitto (lo strozzamento di una nobildonna), finendo con lo scoprire un altro crimine ancora più efferato.
Quanto all’indagine personale, Lorenzo ha deciso di affidare alla parola scritta le diverse suggestioni che lo legano al suo passato attraverso il giuoco della memoria e della  commozione. Non avendo messo ordine nelle vicende della sua vita, ed anzi sperando di trovarlo proprio attraverso la narrazione, egli non segue un ordine tematico o cronologico, ma racconta gli episodi che le emozioni del momento di volta in volta gli suggeriscono. Quando si racconta, Lorenzo è Tommaso. Lo scenario è la Sicilia dell’interno, dove egli è nato e vissuto sino al raggiungimento dell’età adulta.
Man mano che l’indagine prosegue, Lorenzo si sente sempre più coinvolto, come uomo prima ancora che come inquirente, al punto che arriva a dubitare, lui che è sempre stato un magistrato sereno e imparziale, della propria obiettività. Nonostante la profonda diversità delle loro vite, il sostituto si immedesima, fin quasi a identificarvisi, nel mondo interiore della vittima, la baronessa Elvira Azzalori Randini, una donna dai trascorsi tempestosi, segnata dai rapporti con una madre impossibile e un marito impotente, e dalla frustrazione di una ricerca, sempre delusa, della linea di confine che separa il male dal bene, il falso dalla verità.
Il tema della verità, quella con la vi maiuscola, ma anche quella con la vi minuscola, percorre l’intera narrazione e impegna  Lorenzo-Tommaso in una ricerca impietosa della propria identità, intesa come statuto della verità interiore.
Il riferimento è in particolare al tema della omosessualità, che ha angosciato l’adolescenza e la giovinezza di Tommaso, per poi essere sigillato in una zona nascosta e lontana del suo animo, così nascosta e così lontana che per tanti anni se ne era dimenticato. Adesso egli la sente esplodere dentro di sé con una virulenza che si ostina a negare, ma questo tardivo riattivarsi delle lancette dell’orologio lo coglie impreparato.
I fatti narrati dal romanzo, che è ambientato a Terralba, un’immaginaria cittadina della Toscana, si svolgono in corrispondenza dei mondiali di calcio del 2006, che sotto alcuni aspetti entrano nel contesto della narrazione.
Il filo del racconto è contrassegnato da un dialogo costante fra il protagonista e il suo alter ego, a cui egli attribuisce di volta in volta identità diverse e col quale ingaggia dialoghi serrati e a tratti scintillanti, portati avanti ora a sciabolate ora a colpi di fioretto. I due si separeranno nell’ultimo capitolo, nella prospettiva di riunificarsi per superare la scissione dell’io, tema che richiama la schizofrenia e aleggia minaccioso sia nella vicenda del magistrato, sia in quella di Elvira, tagliati male dalla spada di Zeus, come essi riconosceranno nel loro dialogo fantasmatico, rievocando il mito del Simposio platonico.
 
CARMELO ASARO
Carmelo Asaro, siciliano di origine, vive a Roma, dove svolge l’attività di giudice presso il Tribunale del Riesame. Prima di entrare in magistratura è stato professore di greco e latino nei licei. È un esperto di sistemi informatici applicati al diritto, attività per la quale ha ricevuto importanti riconoscimenti in Italia e all’estero. In tale qualità collabora con la Corte di Cassazione e il ministero della Giustizia.
«Taglio orizzontale» rappresenta la prima esperienza letteraria di Carmelo Asaro.
 
   
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